
|
Torre di Palme è un borgo medievale del XII-XIII sec. sorto su un
promontorio a picco sul mare come avamposto della più antica città di
Palma; quest’ultima ebbe origine nel VI sec. a.C. e fu fondata dalle
popolazioni picene che ivi si stanziarono migrando dalla Sabina, nei pressi
di Rieti. Di essa parlano molteplici autori latini del calibro di Varrone,
Strabone e Plinio il Vecchio principalmente per la presenza di uno
strategico navale, situato nelle antiche carte geografiche nei pressi
dell’attuale fosso Cugnòlo e per la produzione di un vino noto in tutto
l’impero per le sue spiccate qualità; fu proprio per la presenza di questo
porto che, quando i Romani ridussero il Piceno a Prefettura, a Fermo fu
costituita la Colonia Romana, affinché controllasse dal colle Sabulo, oggi
Girfalco, i traffici ed i commerci che nella zona Palmense avevano luogo.
L’intero “Ager Palmensis” dunque, che aveva come principale centro
urbano Palma, cadde in mano romana sotto l’orbita della città di Fermo per
tutto il periodo alto-medievale; quando poi intorno alla “turris”
d’avvistamento, posta sul colle, si insediarono i monaci Eremitani, nei secc.
XI-XII, i restanti abitanti dell’antica Palma, ormai semidistrutta a causa
delle incursioni dal mare, si stanziarono anch’essi sull’altura fortificata e vi
costruirono le loro abitazioni: fu così che ebbe origine il primigenio
insediamento che fu detto “Turris Palmae”, Torre della città di Palma. |

|
Stemma Torre con palme
Colori sociali Giallo-Verde
|
